mercoledì 15 ottobre 2014

Colonne e capitelli

Con questo nuovo post voglio introdurre una nuova rubrica chiamata "Non tutti sanno che..." per rispolverare o insegnare a chi non ne ha mai avuto conoscenza, alcuni termini base dell'archeologia e della storia dell'arte.
Chi non ricorda a scuola quella confusione tra colonna, capitello, ordini e chi ne ha più ne metta? Ecco! Vorrei iniziare proprio chiarendo il significato di questi termini e il loro uso nell'antichità.
La colonna è un elemento architettonico che poteva essere in legno o pietra, era di forma cilindrica e veniva utilizzato negli edifici come supporto ad altri elementi.
Generalmente la colonna è formata da una base, un fusto e un capitello ma a seconda delle diverse epoche la sua struttura può variare.
Il capitello è la parte sommitale di una colonna, lesena o pilastro su cui poggia l'architrave dell'edificio e anch'esso presenta diverse tipologie sulla base degli ordini architettonici a cui appartiene.
Arriviamo dunque all'ordine architettonico. Si definisce ordine architettonico uno degli stili sviluppatesi nell'architettura greca e codificati successivamente dalla cultura architettonica, ognuno distinto da profili, proporzioni, dettagli caratteristici e generalmente riconoscibili dal tipo di colonna e di capitello, o meglio da tutto l'insieme degli elementi architettonici che vanno a costituire un sistema trilitico, quindi la colonna, il relativo capitello e la sovrastante trabeazione.
Dunque sia che parliamo di colonna dorica, ionica e corinzia sia che parliamo di capitello dorico, ionico e corinzio non facciamo nessun errore, bisogna però sapere che fanno parte di un ordine architettonico ovvero di un insieme di elementi che hanno determinate caratteristiche.

L'ordine dorico, come ci suggerisce il nome, ha un origine peloponnesiaca anche se si diffonde a partire dal VI sec. a.C.. La colonna è rastremata verso l'alto, presenta dalle 16 alle 20 scanalature che creano un effetto chiaroscuro e termina con un leggero rigonfiamento. Il capitello è formato dall'echino, si tratta di una specie di "cuscinetto rigonfio" che tende a una forma tronconica su cui poggia l'abaco che ha la forma di un prisma con base quadrata.

L'ordine ionico assorbe e rielabora motivi orientali. A differenza dell'ordine dorico la colonna ionica non poggia direttamente sul gradino ma presenta una base formata da due elementi, uno chiamato toro di forma convessa su cui poggia la scotia di forma concava. In Grecia abbiamo invece due tori con in mezzo la scotia. Sulla base si erge il fusto che ha proporzioni più snelle rispetto all'ordine dorico e le scanalature sono separate da listelli. Sul fusto poggia il capitello ionico caratterizzato da due volute, al centro di ogni voluta, chiamato "occhio", poteva esserci una decorazione.

L'ordine corinzio è caratterizzato soprattutto dalla decorazione del capitello costituito da foglie d'acanto e volute.

3 commenti:

  1. Dovresti mettere anche qualche foto di colonna corinzia...

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  2. Guardi che se vede bene l'ho messa, e sotto di questa spiego l'ordine corinzio..

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